Gli ultimi giorni di Númenor: cap 2

<<Che insolenza!>> L’uomo che si faceva chiamare “Il Dorato” sedeva sul trono avvolto nel lungo mantello di lana pregiata, al riparo dal gelo quasi invernale. La città di Armenelos era protetta dai venti costieri e così dal freddo e le piogge che spesso portavano con sé. Ma il tempo era cambiato: nubi minacciose percorrevano i cieli della Terra della Stella, scaricando fulmini e piogge sulle città degli Uomini, colpendo indistintamente uomini o donne, poveri o ricchi. <<E’ l’ira dei Valar!>> mormoravano alcuni, ma altri non si lasciavano intimorire e Ar-Pharazôn contribuiva a infervorare questi cuori.
<<Non dovreste permettergli di parlarvi così mio signore,>> disse il suo compagno seduto su uno scranno posto accanto al re. Per essere un prigioniero ricopriva un ruolo di grande importanza, e nei suoi modi nulla faceva intendere di essere alla mercé del sovrano. Uomini dalla mente acuta avevano saputo scorgere l’inganno nelle sue parole suadenti, ma costoro non presenziavano più alla corte di Armenelos.
<<Non ha più nulla nel suo cuore se non rancore per me e per voi. Molti anni sono trascorsi, ma l’odio non l’ha abbandonato, guardatevi da lui.>>
Così parlava Sauron l’Ingannatore alle orecchie del re, e sempre lo induceva a dubitare delle persone un tempo a lui care, avvelenandogli l’anima da quando era stato preso, nel 3262, dalla sua fortezza di Barad- dûr nella Terra di Mezzo.
<<Chi meglio di te può saperlo?>> rispose il re guardandolo dritto negli occhi. <<Chi meglio di Sauron può comprendere l’odio e il rancore?>> L’uomo dalle membra stanche e affaticate sembrò tornare alla lucidità e lo splendore di un tempo, e per un solo fugace momento una luce di comprensione che fece tremare Sauron balenò nel suo sguardo.
<<Il mio re teme un tradimento,>> disse Sauron chinando il capo << e dimostra saggezza nel farlo.>> Proseguì amareggiato, lo sguardo quello di un cane ferito: <<Ma gli ho forse dato modo di dubitare di me? Sto solo cercando di mettervi in guardia da chi non rispetta il vostro volere e si muove contro di voi. Amandil è uno di questi, e con lui suo figlio e i figli di lui. Il loro amore per gli Eldar non cesserà mai e chi è amico di quel popolo è nemico del re, tenetelo bene a mente.>>
C’era stato un tempo in cui Elfi e Uomini avevano vissuto in pace, in cui entrambi i popoli si affidavano al volere dei Valar e dell’Unico, Ilúvatar, in cui ogni cosa prosperava su Númenor e i re si compiacevano delle loro lunghe vite. Ma perché accontentarsi quando si poteva avere la vita eterna? Erano forse da meno gli Uomini rispetto agli Elfi? I Primogeniti solcavano ancora la terra sotto cui marcivano gi stessi Uomini che avevano combattuto le loro battaglie. Era forse giustizia questa? L’uomo che era stato al suo fianco per anni, il suo consigliere fidato, Amandil, davvero ancora si lasciava ingannare da questa fantasia?
Il dubbio si fece strada in Ar-Pharazôn, che più ascoltava Sauron più riteneva le sue parole sensate, e l’altro sorrise dentro di sé, consapevole ancora una volta di aver fatto breccia nella mente del re.

  -continua-

Numenor

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Categorie: Gli ultimi giorni di Númenor, Writings | Tag: , , , , , , , , , , , , , , | 9 commenti

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9 pensieri su “Gli ultimi giorni di Númenor: cap 2

  1. Esiste un seguito?

    • Sì, ma ci sto ancora lavorando XD
      Come lo trovi finora?

      • Te l’ho chiesto per poter eventualmente leggere tutto l’esistente con calma, perchè ho dato una lettura molto rapida e mi aveva colpito perchè si vede che hai “studiato le fonti”. Mi salvo questi due capitoli, allora, per leggerli quando ho tempo.

      • Mi sento onorata nel vedere che una persona vuole leggere Tolkien perché “ispirata” da me haha
        Te lo consiglio vivamente, è qualcosa di unico e meraviglioso e non ha nulla a che fare con il piacere o meno di un certo genere: questa è letteratura, è pura poesia, andrebbe fatto leggere nelle scuole insieme a tanti altri capolavori. E’ certo però che se ti piace Tolkien è un must ancora più assoluto 😉

  2. Non mi ero reso conto che il mio commento precedente fosse scritto così male da far sorgere un equivoco, scusami. Dannata fretta!
    “Tutto l’esistente” si riferiva alla tua storia, di JRRT ho letto quasi tutto ormai. Ovviamente concordo col tuo parere su Tolkien 😀

  3. Allora…
    mi piace molto lo stile perchè non è ampolloso ma neanche dimesso; i riferimenti topografici e cronologici mi sembrano quelli giusti (e noi siamo pignoli su queste cose 😉 ) e i personaggi, per quel poco che si è visto, mi sembrano in linea con l’impostazione di Tolkien. Ho solo una notazione riguardo Sauron: tu dici che venne “catturato”, è vero, ma dato che si arrese spontaneamente senza combattere quando le navi numenoreane sbarcarono sulla TdM io userei un’espressione diversa.
    Quindi complimenti e aspetto il seguito!

    • Grazie mille 🙂 Sì i riferimenti sono ovviamente accurati XD
      RIguardo Sauron, nn ricordo più che ho scritto scusa, ma direi che l’idea fosse dal punto di vista dei Numenoreani, che credono appunto di averlo catturato. Nn so, forse nn è chiaro… cmq grazie della notazione, controllerò meglio che ho scritto!

  4. Ho corretto due o tre cose, tra cui anche quanto detto sopra 😉

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