Articoli con tag: sogno

Sogno, o son morta?

A volte mi chiedo se sono morta oppure no.
Potrebbe essere il motivo per cui le cose non vanno avanti, stanno sempre ferme lì, e tu le attendi senza mai giungere alla conclusione perché significherebbe svegliarsi e fare i conti con la realtà, ovvero che tutto questo non esiste.
Se non nella mia mente deceduta.
A voi non capita mai di avere questa sensazione?
Nessuno chiama, nessuno risponde, nessuno scrive.
Il mondo attorno è morto.
Oppure lo sono io.
Il silenzio dell’informazione, è questo il più straziante.
Che succede oltre il confine della mia “non-morte”?
Qualcuno mi dia un segno.

Categorie: Thoughts & Words | Tag: , , , , , , | 6 commenti

La metà che non basta

Sono un sogno.
Un’idea.
La libertà.
Sono una scelta che non sarà mai fatta.
Un desiderio, l’amore, la vita.
Sono una donna: l’amante e la puttana.
Ma non sarò madre, e mai sarò moglie.
Sono la metà che non basta: sono tutto eppure niente.

Categorie: Thoughts & Words | Tag: , , , , , , | Lascia un commento

Sogno di una notte di fine estate

Dopo tre mesi e più di insonnia stanotte sono finalmente riuscita a dormire, e senza l’ausilio di alcuna pillola magica!

Ho fatto un sogno che sembra essere durato tutta la notte, in cui il mio subconscio ha riversato tutto sé stesso e che, alla mattina, mi ha lasciato quel solito senso di perdita che si ha quando ci si sveglia da qualcosa di immensamente bello.

Sono abituata a questo tipo di risveglio, ma stavolta l’amarezza è moltiplicata per infinito e l’angoscia seguente è, se possibile, anche maggiore. Perché non c’è niente di peggio di svegliarsi e rendersi conto di non stare vivendo quel sogno.

Non era un sogno particolarmente elettrizzante, e nemmeno poi così felice, ma gettava le basi per qualcosa che stavo aspettando da tempo (e che nonostante tutto sto ancora aspettando) e questo da solo bastava a renderlo perfetto!

Invece mi sveglio e nulla è reale e riprovo ad addormentarmi per prolungare fino al limite del possibile quel sogno, fino a svegliarmi ancora e rendermi conto che devo affrontare la realtà, che mi piaccia o meno.

L’angoscia è aumentata, l’ansia è tornata a farsi sentire (ansia che non ho mai provato prima nei miei precedenti 31 anni e 3 mesi) e le lacrime, invece che scorrere, esplodono come se uscissero ad una pressione fortissima da un piccolissimo foro che è stato appena squarciato.

Oggi andrò a lavoro (e sono in ritardo per questo) e mi concentrerò su altro e il tempo passerà, ma domani sarò a casa e l’angoscia salirà di nuovo, accompagnata dalla sua amica ansia e tutte quelle brutte compagnie che si portano appresso le due.

Proverò a scaricarmi con una bella corsa, farò la spesa, se il tempo permette andrò a fare un giro in bicicletta con un amico… forse… non credo in realtà farò niente di tutto questo. Starò qui a deprimermi, a piangere, a pensare, a guardare un film che mi tiri su il morale, forse riuscirò anche a scrivere qualcosa, ma quanto a vedere persone, uscire e divertirmi non ne ho proprio voglia, anche se dovrebbe essere la cosa giusta da fare.

Sono triste. Mi sento aperta in due. Mi aggrappo al lavoro. Conto sulle mie sole forze. Vado avanti.

Categorie: (Dis)Avventure di una Decathloniana a Mosca, Diaries, Thoughts & Words | Tag: , , , , , , | 3 commenti

Blog su WordPress.com.

kitchentoolslabdotorg.wordpress.com/

La cucina del domani, il sapore di una volta

ilgiardinonascosto

uno spazio interiore fatto di colori, profumi, pensieri e vibrazioni del cuore.

Blocco Gli Appunti

Il mio punto di vista su Film, Telefilm, Teatro, Libri, Anime

Studia Humanitatis - παιδεία

«Oὕτως ἀταλαίπωρος τοῖς πολλοῖς ἡ ζήτησις τῆς ἀληθείας, καὶ ἐπὶ τὰ ἑτοῖμα μᾶλλον τρέπονται.» «Così poco faticosa è per i più la ricerca della verità, e a tal punto i più si volgono di preferenza verso ciò che è più a portata di mano». (Tucidide, Storie, I 20, 3)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: